You are currently browsing the monthly archive for April, 2008.
This is what successful communication is all about. That’s a basic principle of our life, it’s like breathing or our heartbeat. The balance of tension and release must be always respected to have the feeling of motion. Everything static will be considered boring and then not communicative after a while. This doesn’t depend on the intrinsic quality of the message. No matter if it’s beautiful, or ugly, if it’s repetitive it will rapidly loose his communicative strength. When you find something boring it’s usually because it lacks of this vital principle. It could be a speech, a lecture, a music, everything that has a “communicative” task.
Coming to improvisation, this means mastering lots of aspects. One has to learn everything and its opposite.
Know how to play many notes, but also very few, loud and soft, fast and slow, consonant and dissonant, simple and complex. Every event is perceived depending on what precedes and follows it, giving to the event itself a clear character. You enjoy silence much more after a very loud sound, rest after a hard work, and so on. Then musically speaking one has to develop a certain sensitivity about ones own playing. This implies the development of an accurate self-listening skill, while we are playing, that’s not that easy as it may seem. This is usually the teacher’s task, telling us where, when, we make mistake, being our conscience and criticism. Recording ourselves then it’s a good practice to develop a self-criticism, but you have to be honest
.
Coming back to the contrasts, keeping a line very simple, for instance, on a complex chord changes progression, could be a clever choice, as well on the opposite situation. The more simple the framework the more the complexity that can be absorbed.
Looking for balance should be our main goal. Not only in music…
==========================================================
Italiano
==========================================================
Tensione e rilassamento.
Una comunicazione efficace si basa su questo principio.
Il concetto di tensione e rilassamento risulta essere alla base della nostra vita, cosi’ come la respirazione e il battito del nostro cuore. L’equilibrio tra tensione e rilassamento dovrebbe sempre essere rispettato per conservare quella sensazione di movimento. Tutto ciò che è statico verrà considerato noioso e quindi non comunicativo dopo un po’. Questo non dipende dalla qualità intrinseca del messaggio, non importa quanto bello o brutto, se si tratta di qualcosa di ripetitivo perderà rapidamente la sua forza comunicativa. Di solito quando si trova qualcosa noioso è perchè manca di questo vitale principio: tensione e rilassamento. Potrebbe essere un discorso, una lettura, della musica, ogni cosa abbia velleità di comunicazione.
Per quanto riguarda l’improvvisazione questo concetto implica possedere la padronanza di diversi aspetti relativi alla musica. Bisogna imparare tutto e il suo opposto. Saper suonare molte note ma anche molte poche. Saper suonare forte ma anche molto piano, molto velocemente e molto lentamente, in maniera consonante ma anche dissonante, in maniera semplice e in modo complesso. Ogni evento è percepito dall’ascoltatore in relazione a ciò che lo precede e ciò che lo segue, dando a ciascuno un chiaro intento e carattere. Aprezziamo un silenzio molto di più dopo un suono molto forte, o una pausa di riposo dopo un’intensa fatica, e così via. Musicalmente parlando è necessario sviluppare una certa sensibilità riguardo il proprio modo di suonare, questo implica lo sviluppo di un’accurato autoascolto nel momento stesso in cui suoniamo. Questo non è così semplice come potrebbe sembrare. D’ altra parte è quello che la figura del buon insegnante rappresenta, la nostra coscienza critica, quella che ci dice dove, come, quando sbagliamo.
Registrarsi è una buona pratica che aiuta a sviluppare questo senso di autocritica, cercando naturalmente di essere onesti con se stessi
.
Tornando ai “contrasti”, suonare una semplice linea melodica, per esempio, su una struttura armonica complessa potrebbe essere una scelta intelligente, così come la situazione opposta. Più è semplice la cornice sulla quale improvvisiamo maggior “complessità” potrebbe essere “assorbita” dall’ ascoltatore.
La ricerca di un equilibrio dovrebbe essere il nostro principale obbiettivo. Non solo nella musica…
